26 consigli sulla pubblicità online

26 consigli su Google Ads che avrei voluto ricevere prima di iniziare una campagna

Secondo le statistiche sulle fasi di acquisto degli utenti, l’esperienza online inizia con una ricerca online e Google viene usato da oltre il 90% di chi esegue questa ricerca, incluso Google Immagini.

Al secondo posto c’è YouTube, anch’esso di proprietà di Google, poi c’è Yahoo, Bing e Amazon.

Per portare il tuo brand davanti a tutti questi potenziali clienti, devi sviluppare una strategia di web marketing che ti posizioni bene sui motori di ricerca.

Una parte importante di questa strategia si basa sul fare pubblicità.

Se hai appena iniziato con il “pay per click” (PPC), troverai utili suggerimenti su Ads che ti aiuteranno a pianificare le tue campagne nel modo giusto.

Ecco cosa devi sapere per eseguire una campagna di successo:

Indice

Perché Google Ads è così importante?

Google Ads ha una posizione così importante perché rimane la più grande piattaforma PPC poiché Google detiene la maggior parte del mercato della ricerca mondiale.

L’utilizzo di PPC attraverso questa piattaforma può fornire un potente mezzo per raggiungere i potenziali clienti.

Un numero crescente di persone si rivolge al PPC per integrare il proprio posizionamento organico nei risultati di ricerca a causa della crescente concorrenza che rende ancora più difficile per molte organizzazioni, in particolare per le piccole imprese, classificarsi molto in alto per parole chiave importanti e competitive.

Il PPC con Ads può aiutarli a ottenere la visibilità di cui hanno bisogno.

Se stai iniziando con il PPC, ecco 26 suggerimenti che avrei voluto ricevere quando abbiamo iniziato con le nostre prime campagne.

26 Suggerimenti per creare il tuo gruppo di annunci su Google Ads

#1 Ottimizza per parole chiave a corrispondenza inversa

Le parole chiave a corrispondenza inversa sono le parole per le quali non desideri che il tuo annuncio venga visualizzato.

Ad esempio, molte persone sviluppano elenchi di parole chiave a corrispondenza inversa che includono termini come “gratuito” o “lavoro”.

Questi termini indicano che il ricercatore probabilmente desidera trovare una versione gratuita del prodotto o del servizio che vendi o che la persona desidera trovare lavoro nel tuo settore.

Nessuna di queste situazioni ti porterà clienti.

Ottimizzando i tuoi annunci per le parole chiave a corrispondenza inversa, puoi contribuire a eliminare tutte le potenziali ricerche che sprecherebbero il tuo budget pubblicitario senza ottenere il rendimento che desideri.

Rendere le tue liste più efficienti in modo che rimangano focalizzate direttamente sui potenziali clienti che più probabilmente interagiranno con i tuoi marchi garantirà che i tuoi soldi siano investiti nel miglior modo possibile.

#2 Rimuovere eventuali parole chiave duplicate

Non rimuovere le parole chiave duplicate è un errore comune.

Chi fa ads a volte pensa che non rimuovere le parole chiave duplicate non avrà impatto sul rendimento delle campagne dal momento che competerà contro se stesso per quelle chiavi.

Ad esempio, se riduci la tua offerta su una delle parole chiave su un gruppo di annunci e magari la stessa keyword è contenuta in più gruppi, non ti renderai facilmente conto del perché Google ha modificato le impostazioni anche per gli altri gruppi.

Aggiornare gli elenchi per rimuovere i duplicati ti renderà più facile il monitoraggio.

È importante che i tuoi dati siano i più chiari e facili da interpretare, poiché guideranno il resto della tua campagna. L’importanza di dati affidabili è essenziale in qualsiasi strategia.

#3 Fai offerte sui nomi dei concorrenti

Google Ads ti consente di fare offerte per il nome di un concorrente.

Questo ti permette di raggiungere i clienti della concorrenza e far sapere loro che potresti avere qualcosa che vale la pena esaminare prima di effettuare un acquisto.

Questi annunci possono essere utili perché sai già che questi potenziali clienti hanno un interesse nel tuo settore. I tuoi sforzi si dovrebbero concentrare nel far capire loro perché dovrebbero prendere in considerazione altri brand.

Tieni presente che esistono regole per chi desidera utilizzare questa tattica.

Google non ti consente di fingere di essere il tuo concorrente nell’annuncio e non è possibile utilizzare il nome del concorrente nel testo dell’annuncio.

#4 Monitora i punteggi di qualità delle parole chiave

Google ha chiarito che non tiene traccia di un punteggio di qualità a livello di account, ma sembra che tenga traccia della capacità pubblicitaria di un brand e la utilizzi per determinare il CPC per una nuova parola chiave.

Per massimizzare la tua reputazione e ridurre al minimo i costi, monitora il punteggio di qualità per ciascuna delle tue parole chiave.

Per le parole chiave con punteggi bassi, dovresti cercare di aumentare la pertinenza delle loro pagine di destinazione e del testo dell’annuncio.

Se non performano bene oltre ad avere un punteggio basso, considera la possibilità di eliminarli dal tuo gruppo.

#5 Guarda le dimensioni dei tuoi gruppi di annunci

Quando i gruppi di annunci iniziano a diventare più grandi di 20 o 30 parole chiave, potrebbero iniziare a ostacolare il tuo rendimento.

Devi assicurarti che il testo dell’annuncio e le pagine di destinazione siano molto pertinenti per l’utente.

Se hai un gruppo che diventa troppo grande (e quindi più generico), probabilmente dovresti dividerlo in almeno due gruppi.

In questo modo potrai creare testi e contenuti più personalizzati, il che, a sua volta, aiuterà il tuo punteggio di qualità e creerà un’esperienza più coinvolgente per gli utenti.

#6 Monitora ciò che le persone quando

Oltre a monitorare il rendimento delle tue parole chiave, dovresti anche vedere le cose con gli occhi dei tuoi utenti.

Controlla cosa digitano le persone quando finiscono per atterrare sulla tua pagina e convertire; probabilmente troverai alcuni nuovi termini, in particolare per le tue parole chiave a corrispondenza generica, che le persone utilizzano quando incontrano uno dei tuoi annunci, fanno clic e interagiscono con il tuo sito.

Queste nuove parole chiave possono essere aggiunte al tuo gruppo di annunci come termini ad alto rendimento.

#7 Rimuovere tutti gli annunci che non funzionano come previsto

Ricorda che è bene mantenere i tuoi gruppi di annunci sotto controllo il più possibile: evita che le parole chiave che non si comportano come previsto prosciughino il tuo budget.

Controlla regolarmente il rendimento dei diversi annunci in esecuzione e rimuovi quelli che non generano i risultati sperati.

La percentuale di clic (CTR) sarà probabilmente la metrica più utile qui per determinare gli annunci che devono essere modificati.

#8 Usa Ads per coprire le carenze della ricerca organica

Mentre attendi che il lavoro SEO porti i suoi frutti nelle ricerche organiche, dovresti prendere in considerazione l’utilizzo di una strategia PPC per attirare l’attenzione, il traffico e i clic. Questa strategia ti consentirà di posizionarti velocemente per quei termini di ricerca che ritieni strategici.

Raccogliendo i dati su come le persone interagiscono con la tua pagina di destinazione (landing page) quando arrivano dagli annunci, avrai suggerimenti sulle modifiche che possono aiutare a migliorare il coinvolgimento e aumentare la tua classifica organica.

Suggerimenti per progettare la tua campagna di Google Ads

#9 Assicurati che la tua pagina di destinazione sia perfettamente allineata con il tuo annuncio

Quando le persone fanno clic dal tuo annuncio al tuo sito web, la tua pagina di destinazione deve rispondere alle esigenze di questi utenti.

Pensa attentamente a ciò che le persone facendo clic vorrebbero trovare e progetta una pagina che le coinvolga.

Se la tua pagina di destinazione non è in linea con le esigenze del cliente, avrai un numero elevato di persone che fanno clic sull’annuncio e poi fanno clic direttamente fuori dal tuo sito.

Questo danneggerà il tuo sito web e finirà per sprecare il tuo budget PPC.

Concentrati sulla progettazione di pagine che aiutano i clienti.

Ripeti il ​​messaggio che hai trasmesso nel tuo annuncio sulla tua pagina di destinazione in modo che le persone sappiano di essere arrivate nel posto giusto.

Questo allineamento sarà la pietra angolare di questi suggerimenti Ads.

#10 Considera i giusti tipi di corrispondenza delle parole chiave per la tua campagna

Esistono diversi tipi di corrispondenza delle parole chiave che puoi utilizzare in Google Ads.

Il primo è noto come corrispondenza generica che significa che le frasi contenenti le parole chiave per le quali targetizzi i tuoi annunci possono essere visualizzate in qualsiasi ordine e che saranno accettati anche i sinonimi.

Attenzione a non andare fuori target.

Le keywords “bicicletta da corsa” in corrispondenza generica, faranno comparire il tuo annuncio anche per ricerche tipo “mountain bike usata” perché mountain bike può essere considerato sinonimo di bicicletta.

Una corrispondenza generica modificata ti consente di intercettare ricerche contenenti tutte le parole chiave in cui le hai elencate, ma, eventualmente, mescolate con altre parole nel mezzo.

Ad esempio, “+bicicletta +da +corsa” farebbe comparire il tuo annuncio per “prezzo bicicletta da corsa” ma anche per “bicicletta da corsa nuova” o “bicicletta uomo da corsa”.

Una corrispondenza a frase significa che desideri che l’annuncio venga visualizzato solo quando la frase corrisponde esattamente a quella che hai elencato, per esempio: “bicicletta da corsa” (tra virgolette) intercetta una ricerca per “bicicletta da corsa uomo” ma non “bicicletta uomo da corsa”.

Infine, la una corrispondenza esatta: mentre una corrispondenza a frase richiede che le parole corrispondano esattamente alla tua frase, una corrispondenza esatta fa un ulteriore passo avanti e garantisce che l’intera query corrisponda alla tua frase mirata, quindi: “bicicletta da corsa” intercetta soltanto la ricerca “bicicletta da corsa” senza niente prima o dopo o nel mezzo.

Seleziona il tipo di corrispondenza che meglio si adatta alle tue esigenze.

Quanto più vincolata è la corrispondenza delle parole chiave, tanto maggiore è il controllo che hai sul pubblico, ma minore sarà il pubblico che avrai. Bilancia questo compromesso per trovare la soluzione migliore.

#11 Apporta modifiche alla corrispondenza delle parole chiave man mano che i dati arrivano

È possibile che dovrai modificare la corrispondenza delle parole chiave nel tempo man mano che i dati iniziano ad arrivare dalla campagna.

Iniziare con una corrispondenza generica ti consentirà di raccogliere il maggior numero possibile di dati sulla campagna, a scapito del tuo budget, ma questi dati potranno essere analizzati per conoscere meglio il tuo pubblico.

I dati ti forniscono ulteriori informazioni su come le abitudini di ricerca delle persone si relazionano al tuo settore e influiscono sulla tua campagna e ti consentirà di creare il tuo elenco di parole chiave a corrispondenza inversa e di modificare i requisiti di corrispondenza.

#12 Usa tutto lo spazio disponibile per il testo

Compilare tutti i campi disponibili ti aiuterà a fornire un’immagine ottimale del tuo prodotto o servizio.

Devi includere la URL che deve puntare alla tua landing page, i titoli, la tua posizione, il contesto per il tuo annuncio e una descrizione del prodotto o servizio che desideri promuovere.

#13 Utilizza tutte le tue possibili estensioni annuncio

Oltre alle varie aree per il testo incluse nell’annuncio, Google offre anche alcune estensioni.

Le estensioni principali che probabilmente troverai utili includono:

  • Estensioni sitelink: in cui puoi includere link aggiuntivi che ritieni le persone potrebbero trovare utili
  • Estensioni callout: in cui puoi includere garanzie o dichiarazioni promozionali simili per aumentare la fiducia dei consumatori
  • Snippet strutturati: in cui puoi includere informazioni aggiuntive sulle funzioni incluse nel tuo annuncio. Dovrai selezionare una categoria da un elenco predeterminato.
  • Estensioni di località: per collegare i tuoi annunci alla scheda Google My Business.

#14 Utilizza criteri di localizzazione per una maggiore precisione

Google ti consente di mostrare annunci a persone che compaiono solo in determinate aree geografiche in modo da non disperdere il budget.

Le attività commerciali locali possono utilizzare questa funzione perché i loro clienti più probabili sono quelli che si trovano entro un determinato raggio dalla loro posizione.

La localizzazione può essere utilizzata anche da aziende più grandi che desiderano promuovere articoli per determinate stagioni o condizioni meteorologiche.

Una società che vende attrezzatura da neve, ad esempio, potrebbe voler scegliere come target i clienti che vivono in zone turistiche di montagna, viceversa le persone in climi più caldi probabilmente non saranno interessate.

L’utilizzo del targeting geografico consente ai brand di creare un elenco di potenziali clienti più preciso di clienti, contenendo così i costi e aumentando il successo della loro campagna.

#15 Se hai un negozio di e-commerce, utilizza una campagna Shopping

Se hai un negozio di ecommerce, la tua campagna pubblicitaria non sarà completa senza una campagna shopping con la quale puoi comunicare a Google i prodotti che desideri visualizzare, insieme a una breve descrizione e al prezzo.

Ciò consentirà ai tuoi prodotti di apparire in un riquadro dedicato quando i clienti digitano query che indicano che desiderano effettuare un acquisto.

Per creare una campagna shopping, dovrai caricare un elenco dei tuoi prodotti nel Merchant Center di Google, tramite il tuo account Google Ads. Come altre campagne, imposterai la tua offerta minima e massima.

Puoi anche impostare la priorità di questa campagna.

Dopo aver seguito questi passaggi, i tuoi prodotti saranno pronti per essere visualizzati durante richieste di acquisto pertinenti.

Suggerimenti per il monitoraggio e l’implementazione di Google Ads

#16 Utilizza la tua campagna di Google Ads per testare le parole chiave che useresti nella ricerca organica

PPC e organico funzionano entrambi meglio quando le persone li usano insieme. Utilizza i dati di ciascuna campagna per informare l’altra.

Quando eroghi la tua campagna Ads, misura il successo delle tue parole chiave in termini di percentuale di clic, coinvolgimento sul sito, generazione di lead e ROI.

Questo ti consentirà di sapere se una qualsiasi di queste parole chiave potrebbe funzionare nelle campagne organiche.

Allo stesso modo, se sei classificato bene nella ricerca organica per determinate parole chiave, ma le pagine non generano molto reddito per il sito, allora saprai di non doverle includere nella tua campagna pubblicitaria.

#17 Traccia più di un obiettivo per avere un’idea migliore del rendimento delle campagne

Si può essere tentati di ridurre la propria campagna pubblicitaria a una singola metrica, come i clic.

Per ottenere un quadro completo, tuttavia, dovresti esaminare una serie di metriche diverse.

Ciò ti consentirà di vedere come si comporta l’annuncio durante la canalizzazione di vendita, e ti darà un’idea migliore di ciò che richiede miglioramenti.

Guarda, ad esempio, quanti clic ricevono i tuoi annunci, quanti lead generano, quanti di questi lead possono essere classificati come qualificati e le entrate generate.

Se hai una fase debole nella canalizzazione di vendita, hai un punto di partenza per migliorare le tue entrate.

#18 Tieni traccia di quanto spendi per le parole chiave

Mentre analizzi la campagna, monitora attentamente quanto ti costano le parole chiave, quanti lead e l’importo delle entrate che generano.

Le parole chiave in gruppi che costano molto ma non producono forti ritorni non ti portano un vantaggio, anche se sono molto cercate.

Elimina le parole chiave che non producono i rendimenti necessari.

#19 Approfitta degli elenchi per il remarketing per gli annunci della rete di ricerca

Il remarketing offre un potente strumento per il tuo brand.

Quando utilizzi le campagne di remarketing, ti rivolgi specificamente alle persone che hanno già visitato il tuo sito web.

Sai che hanno espresso interesse per ciò che hai da offrire, ma per qualche motivo non si sono sentiti pronti per acquistare in quel momento.

Le campagne di remarketing possono aiutarti a richiamare la loro attenzione sul tuo sito e fornire quell’incentivo in più alla conversione.

Puoi aggiustare le offerte che fai su Ads in base al fatto che qualcuno abbia già visitato il tuo sito o meno, ciò ti consentirà di fornire campagne dedicate a coloro che hanno già espresso interesse per la tua attività, creando un copy che si allinei più vicino alle loro esigenze particolari.

Puoi segmentare il tuo pubblico anche in base al fatto che una persona abbia interagito con te su YouTube o tramite app per dispositivi mobili.

#20 Dai la priorità al budget per le campagne con il rendimento migliore

La maggior parte delle persone che pubblicano campagne Ads non ha budget illimitati.

Per massimizzare il tuo investimento, dai la priorità alle campagne con il rendimento migliore.

Una volta che ti senti sicuro che queste campagne hanno il budget di cui hanno bisogno per essere efficaci, puoi investire il resto del denaro nelle campagne più lente che potrebbero richiedere più modifiche e aggiustamenti.

Capire l’importanza di rivedere regolarmente la tua campagna rimane uno dei suggerimenti più importanti di Ads.

#21 Utilizza i gruppi di annunci per testare almeno due varianti dello stesso annuncio

Una volta creato un annuncio, non dovresti lasciarlo invariato ma invece dovresti cercare sempre un modo per migliorare le sue prestazioni.

Il modo migliore per farlo è eseguire più varianti dell’annuncio per vedere quale ha un rendimento migliore quindi dovresti avere almeno due annunci pubblicati per desktop e due per dispositivi mobili.

Guarda le versioni dell’annuncio e cerca quello che genera il maggior numero di clic, conversioni ed entrate.

Una volta che hai un annuncio efficace, puoi continuare ad apportare piccole modifiche, come sperimentare diversi colori, punteggiatura e persino lettere maiuscole per vedere se puoi aumentare il tuo CTR.

#22 Modifica la pianificazione degli annunci per migliorare il targeting

Il tuo annuncio avrà avrà un rendimento diverso a seconda dei momenti della giornata.

Ad esempio, alcune aziende potrebbero riscontrare tassi di successo più elevati la sera, al termine della giornata lavorativa, altri vedranno prestazioni migliori al mattino o anche nei fine settimana.

Analizza i tuoi dati per vedere quali orari della giornata funzionano meglio per il tuo annuncio.

Puoi quindi utilizzare queste informazioni per creare una pianificazione annunci su Ads che ti consentirà di creare un segmento di pubblico preciso e di indirizzare offerte solo durante questi orari particolari.

Con un pubblico più preciso, migliorerai il successo della tua campagna.

#23 Analizza i dati per cercare una corrispondenza tra utenti e località

Esamina le aree di provenienza del tuo traffico e i tassi di conversione, queste informazioni possono essere utilizzate per creare più campagne specifiche per località. Questo suggerimento Ads ti aiuterà a creare annunci più efficaci e a scoprire dove si trova il tuo pubblico.

#24 Esamina i tuoi dati per vedere se una campagna solo per dispositivi mobili potrebbe esserti utile

Il mobile domina sempre più la ricerca e ha superato il desktop dal 2015, quindi nessun elenco di suggerimenti Ads sarebbe completo senza tenere in considerazione gli utenti che navigano dal cellulare.

Se hai una campagna che attira molto traffico specificamente dai dispositivi mobili, sarà utile sviluppare una campagna separata per certe ricerche specifiche eseguite dal cellulare, così facendo sarai in grado di modificare la pagina di destinazione, il testo pubblicitario e altri elementi dedicati agli utenti in mobilità.

#25 Ricorda che gli utenti che effettuano ricerche da dispositivi mobili utilizzano parole chiave diverse

Con la crescente popolarità dei dispositivi mobili, dovresti prestare attenzione all’importanza con cui questi utenti fanno le loro ricerche.

Dovresti tenere a mente 2 cose:

  1. L’ascesa della ricerca vocale: l’utilizzo è aumentato negli ultimi anni, con Google che ha segnalato che circa il 20% delle query da dispositivi mobili avviene tramite la ricerca vocale. Con la ricerca vocale, gli utenti in genere utilizzano frasi complete come “che tempo fa a Bari?” invece di “meteo Bari” che utilizzerebbero se scrivessero.
  2. Parole chiave abbreviate sui dispositivi mobili: le persone sui piccoli schermi dei dispositivi mobili probabilmente non useranno parole chiave lunghe e complicate, useranno piuttosto abbreviazioni e troveranno modi per abbreviare ciò che chiedono. Quando selezioni le parole chiave per i tuoi annunci per cellulari, considera attentamente questo consiglio Ads. Cerca di trovare le parole chiave che corrispondono bene a intenti di ricerca vocale o a parole abbreviate.

#26 Assicurati che tutte le pagine di destinazione (landing page) siano ottimizzate per dispositivi mobili

Il mobile rimane fondamentale per il successo del marketing online. Non pensare di avere successo se non ti prepari adeguatamente per gli utenti mobili. Ciò significa che ciascuna delle tue pagine di destinazione deve essere ottimizzata per chi usa un cellulare.

L’ottimizzazione per dispositivi mobili include quanto segue:

  1. Tutti i testi sul sito dovrebbero essere facilmente visualizzati sui dispositivi mobili, evita caratteri troppo piccoli o colori troppo chiari. Qualsiasi video sul sito può essere riprodotto su dispositivi mobili.
  2. A volte però alcuni lettori video avranno problemi sui dispositivi mobili, quindi testa sempre tutto per bene.
  3. I pulsanti e gli altri strumenti di navigazione devono essere abbastanza grandi per essere cliccati e abbastanza lontani da altri pulsanti. Ricorda che le persone sui dispositivi mobili premono i pulsanti con le dita, quindi aiutali a evitare problemi di navigazione nel tuo sito.
  4. Riduci al minimo la quantità di informazioni che richiedi ad un utente. Può essere una sfida digitare molte informazioni sui dispositivi mobili.

Conclusioni finali

Google Ads può essere un potente strumento per i brand interessati a portare la loro strategia a un livello superiore, si integra alla perfezione con le strategie di posizionamento organico (SEO) e aiuta la diffusione della consapevolezza del marchio.

Sebbene l’impostazione di una strategia pubblicitaria possa sembrare complicata e costosa, l’utilizzo di questi suggerimenti Ads dovrebbe consentirti di iniziare a creare campagne efficaci che ti aiuteranno a consolidarti sul mercato.

Se non ti senti sicuro, affidati ai servizi di gestione PPC offerti da Mister SEO, contattaci per valutare e gestire le tue campagne Ads e scoprire altri suggerimenti su Ads e sulla SEO in generale.