Quando le persone iniziano ad entrare nella routine, tendono sempre di più a sviluppare comportamenti abituali. Questi comportamenti spesso si sviluppano in modo inconscio perché li abbiamo rafforzati in più occasioni in passato.

Nella pratica in continua evoluzione dell’ottimizzazione dei motori di ricerca, le abitudini possono essere molto pericolose. I metodi che hanno funzionato storicamente, possono gradualmente diventare sempre meno efficaci prima che molte persone possano rendersene conto.

Un buon professionista della SEO comprende che stare avanti significa rimanere sempre aggiornati e, più comunemente, questo significa essere informati su come cambiano gli algoritmi di indicizzazione dei motori di ricerca.

Una cattiva abitudine SEO è un metodo di ottimizzazione che nel migliore dei casi è obsoleto e, nel peggiore dei casi, dannoso per posizionare il proprio sito web su Google. Rompere questo tipo di cattive abitudini è essenziale per una ottimizzazione efficace.

Oggi voglio parlarti delle 9 pratiche SEO che a mio parere è necessario interrompere immediatamente.

Pigrizia nell’ottimizzazione delle immagini

Lazy Dog

Una parte importante dell’ottimizzazione di una pagina web si presenta sotto forma di un’attenta implementazione di contenuti multimediali.

Un buon metodo consiste nell’includere le immagini pertinenti nel contenuto per migliorarne la leggibilità e l’impatto visivo.

Alcuni SEO potrebbero eseguire un livello di ottimizzazione rudimentale, riempiendo i campi di keywords piuttosto che fornire una descrizione accurata dell’immagine.

I motori di ricerca prendono in considerazione il modo in cui le immagini sono intitolate e descritte, quindi è una buona pratica prestare attenzione.

Un primo passo ovvio è quello di assicurarsi che le immagini che stai usando non siano lasciate con i loro nomi di file originari tipo “foto034139.jpg”.

Anche il testo alternativo dovrebbe essere ottimizzato in maniera intelligente.

Non dovrebbe semplicemente essere riempito con parole chiave, ma includere una descrizione di base degli elementi dell’immagine.

Perché tutto questo è importante per la SEO? La ricerca di immagini è diventata una notevole parte dell’uso dei motori di ricerca e, non riuscendo a ottimizzarle, significherà una perdita di traffico potenziale verso i nostro sito.

Ossessione da posizionamento di keywords

E’ inutile dire che le parole chiave sono importanti per la SEO, ma concentrarsi sulle loro prestazioni con l’esclusione di altri fattori può essere un grande errore.

Il paradigma tradizionale di come le parole chiave funzionano per l’ottimizzazione sta cambiando con lo sviluppo di nuovi algoritmi di ricerca.

Ricerche geolocalizzate, ricerche personalizzate e l’uso crescente della ricerca vocale fanno sì che l’implementazione delle parole chiave stia cambiando. In particolare, la ricerca vocale richiede l’uso di keywords a coda lunga che fino a qualche anno fa erano completamente sconosciute.

Ricorda che, man mano che gli algoritmi di indicizzazione diventano più intelligenti, la semplice presenza di parole chiave inizia a essere sempre meno importante. Ciò che conta è l’implementazione intelligente di tali keywords in contenuti diversi e di alta qualità.

I motori di ricerca giudicano la qualità in base al bounce rate e alle conversioni degli utenti.

Ciò significa che è altrettanto importante concentrarsi sulle prestazioni dei contenuti per essere premiati dai motori di ricerca, in quanto focalizzati sul target di parole chiave pertinenti.

Keywords Stuffing

Questa è probabilmente una cattiva abitudine SEO ormai superata, ma merita di essere menzionata ugualmente perché tanti proprietari di siti web cadono ancora in questo errore.

Quando si scrive su un argomento correlato alla keyword di destinazione, può essere molto facile creare involontariamente più ripetizioni di parole chiave.

Spesso può essere molto difficile per gli utenti evitare di utilizzare ripetutamente una parola chiave in tutto il loro contenuto perché quella keyword fa parte dell’argomento.

Evitare questo significa espandere il tuo vocabolario e utilizzare i sinonimi per creare contenuti linguisticamente diversi.

Manipolare i motori di ricerca

grafici seo

Le strategie SEO di ottimizzazione possono spesso rappresentare una linea sottile tra un buon posizionamento di un sito web o la penalizzazione dell’algoritmo di Google.

I professionisti SEO, per loro stessa natura lavorano molto spesso in maniera borderline per ottenere dei risultati apprezzabili.

Poiché siamo tutti consapevoli dei fattori di ranking utilizzati dai motori di ricerca, è quasi scontato adattare i nostri siti web a questi fattori per migliorare il posizionamento. Pertanto, il contenuto che è stato ottimizzato per i motori di ricerca sarà sempre in qualche modo artificiale.

Con gli algoritmi di Google che diventano sempre più intelligenti, meglio evitare queste pratiche ambigue e puntare sui contenuti di qualità in modo da evitare qualsiasi problema presente e futuro.

Non risolvere i problemi tecnici del proprio sito web

Risolvere i problemi tecnici del proprio sito web è importante quanto i contenuti di qualità e la link building. Nessun contenuto super ottimizzato potrà mettere una pezza ad un sito web pieno di problemi.

Questi problemi tecnici si presentano normalmente sotto forma di broken links, redirects 301 fatti male e contenuti duplicati o non intenzionalmente bloccati. Più grande è un sito web, più è facile trascurare questi problemi.

Altri difetti tecnici riguardano l’ottimizzazione dei tempi di caricamento e le prestazioni generali di un sito web. Se un sito web è costruito da elementi che sono scarsamente ottimizzati, si tradurrà in una scarsa esperienza utente che vedrà sempre più persone scappare via e non tornare mai più.

Poiché i motori di ricerca si preoccupano di quanto tempo le persone spendono in una pagina web, assicurarsi che i tempi di caricamento non siano lenti è di fondamentale importanza.

Oltre a questo, non dimentichiamoci che un sito web deve essere assolutamente ottimizzato per i dispositivi mobili.

Schemi di link building

link building

I link sono davvero importanti per l’ottimizzazione dei motori di ricerca, chi afferma il contrario molto probabilmente è stato vittima di una campagna di backlink fallimentare.

Un esempio comune di backlink è l’uso del guest post. Questo è un modo di distribuire contenuti di qualità ad altri siti web in un modo reciprocamente vantaggioso: il tuo sito ottiene un backlink mentre altri ottengono alcuni contenuti di qualità da mostrare nei propri siti.

Il guest post può essere descritto come una strategia di link building e i motori di ricerca vogliono sempre premiare quei siti web che condividono e collegano in modo sincero contenuti che siano significativi per i loro utenti.

I motori di ricerca sono diventati molto bravi nell’individuare i siti spam degli articoli per penalizzarli. Ciò significa che anche se il tuo contenuto è di alta qualità, non funzionerà bene e andrai incontro a penalizzazione certa.

Creare una pagina per ogni keyword

Come affermato in precedenza, le keywords sono ancora importanti per la SEO, ma i modi in cui vengono indicizzate si stanno evolvendo.

Il contenuto eccessivamente programmato per migliorare il posizionamento di una singola frase specifica sta diventando meno efficace rispetto al passato.

Questo è più comunemente visto nelle landing page in cui ci sono servizi mirati.

Sta diventando sempre più efficace invece creare pagine di destinazione incentrate su argomenti rilevanti come parte di un tema più ampio esplorato dal sito web.

Uso eccessivo di internal link

I collegamenti interni sono una grande aggiunta a qualsiasi contenuto di pagine web.

Offrono ai lettori la possibilità di navigare facilmente in altre sezioni pertinenti del tuo sito web e promuovere una sana rete interna del sito agli occhi degli algoritmi di Google.

Ma come sappiamo con la SEO, un uso spropositato dei link interni può diventare rapidamente una cosa negativa.

Proprio come le parole chiave, è interamente possibile inserire collegamenti interni nel contenuto.

Includere collegamenti interni in un modo che abbia senso e che fluisca in modo naturale in tutto il contenuto è sempre la migliore soluzione a riguardo.

Un buon collegamento interno significa che le persone trascorrono più tempo nel tuo dominio e questo sarà riconosciuto e premiato dai motori di ricerca.

Focalizzarsi sui motori di ricerca invece che sugli utenti

Sappiamo che la SEO riguarda il miglioramento del ranking nei motori di ricerca, ma a volte gli utenti fraintendono l’approccio corretto.

È importante ricordare che alla fine, un motore di ricerca, è progettato per essere utile agli utenti.

Oggi l’obiettivo non è più quello di rendere il tuo sito web il più pertinente possibile alle parole chiave, ma il più efficace possibile nel rispondere alla query di ricerca degli utenti.

Che questo significhi fornire agli utenti informazioni, prodotti o servizi, i motori di ricerca vogliono vedere gli utenti ottenere ciò di cui hanno bisogno nel minor numero possibile di clic.

Mantenere l’esperienza degli utenti come la motivazione alla base delle tue tattiche di ottimizzazione renderà felici i motori di ricerca e farà meraviglie per le classifiche organiche del tuo sito web.

Ogni giorno cerco di ricordarmi di evitare questi errori dopo tanti anni che mi occupo di SEO. Qual’è la tua visione delle cose? Ti aspetto nei commenti!

Categorie: Seo

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