Quanto costa la pubblicità su Google?

La pubblicità su Google Ads può definirsi croce e delizia per chiunque abbia a che fare con il Web Marketing, in quanto rappresenta un metodo immediato di far notare i propri annunci con dei costi relativamente contenuti, al contrario di quanto si può dire delle campagne pubblicitarie su cartelloni o in televisione.

Tuttavia, quello che la rende anche insidiosa è proprio il suo funzionamento, conosciuto come cost per click (abbreviato in CPC), non sempre facile da calcolare e basato prima di tutto su un budget giornaliero e anche sui meccanismi tipici dei motori di ricerca come le parole chiave o un punteggio di qualità della stessa pubblicità online.

Questo potrebbe portare chi desidera far conoscere un prodotto o un servizio a dei potenziali clienti a mettersi le mani nei capelli, in quanto non esiste un vero e proprio cartellino del prezzo: se anche tu ti stai chiedendo quanto costa la pubblicità su Google non disperare e continua a leggere.

Come funzionano le Google Ads

Partiamo dalle basi, ovvero dal funzionamento della campagna cpc che vengono offerte dal colosso del web. Per prima cosa dobbiamo considerare il cost per click, ovvero un prezzo medio che dovrai sostenere per ogni utente che clicca sul tuo annuncio: questo si aggira in genere fra 1-2 euro, ma è possibile anche fissarlo a qualche decina di centesimi e, per le grandi aziende, anche a cifre elevate come 50 euro e oltre.

In base a ciò si origina la concezione errata di chi pensa che per fare del Web Marketing di successo sia necessario in questo caso ricorrere a delle spese mastodontiche, ma è proprio qui che troviamo il trucco: le campagne di Google Ads, infatti tengono in considerazione anche altri aspetti non legati a questioni di portafoglio.

Praticamente, ogni volta che qualcuno effettua una ricerca in pochissimi istanti si compie un’asta digitale dove si decide quale annuncio apparirà a uno o più determinati potenziali clienti: per scegliere il vincitore non basta aver investito di più degli altri concorrenti, ma è necessario brillare agli occhi dell’Ad Rank.

Questo è un parametro che tiene di conto il CPC ma non solo, valutando anche la pertinenza dei contenuti e della pagina di destinazione insieme alla validità delle parole chiave, assegnando un punteggio di qualità per trovare il vincitore. Insomma, per capire quanto costa la pubblicità su Google dovrai basarti su molteplici fattori.

C’è un metodo preciso per sapere quanto costa la pubblicità su Google?

La risposta secca è no. O meglio, non troverai mai un modo per stabilire un costo fisso per pubblicizzare un prodotto o un servizio sul motore di ricerca più famoso del web, anche se in generale il prezzo minimo investito da un’azienda parte da 1 euro.

Tuttavia, questo dipende anche dall’accanimento della concorrenza: per esempio, se decidi di utilizzare la keyword “siti internet Bari” invece di “siti internet Milano” è normale che per la prima sia possibile spendere di meno, in quanto si deduce che ci sia meno domanda.

Naturalmente questo non vuol dire che sia impossibile capire più o meno quanto costa la pubblicità su Google o trovare il modo di non spendere tutti i risparmi su un annuncio: vediamo perché.

Gestire il budget per le Google Ads

Quello che devi considerare per investire sulle pubblicità online per prima cosa è la tua disponibilità economica: sicuramente non ti converrà spendere 20 euro per cercare di assicurarti un singolo annuncio, ma sarà più fruttuoso e sostenibile curare aspetti come il punteggio di qualità per l’Ad Rank in modo da utilizzare meno risorse. In generale, puoi seguire questi suggerimenti per essere certo di non fare dei buchi nell’acqua.

  • Stabilisci un piano di spesa: il budget giornaliero degli annunci di Google Ads dev’essere il tuo punto di partenza per quanto riguarda le campagne pubblicitarie. È questo che ti permetterà di ottenere un’idea della spesa necessaria anche per le occasioni che verranno, naturalmente dopo un’attenta analisi dei risultati.
  • Conosci il tuo target: se non hai un’idea precisa sul tipo di pubblico che deve vedere il tuo annuncio rischierai di non ottenere visite, soprattutto se prendi sottogamba fattori come la geolocalizzazione. Crea una buyer persona per decidere chi potrebbe essere più interessato a quello che stai pubblicizzando: anche in caso non ottenessi i risultati sperati potresti comunque avere l’occasione di curare meglio l’aspetto del tipo di potenziali clienti da attirare.
  • Ottimizza il tuo sito: abbiamo già spiegato come la qualità del tuo annuncio dipenda anche dalla bontà dei contenuti e della valutazione del tuo sito. Non solo: avere un sito ottimizzato è il modo giusto di convincere chi arriva sulla tua pagina a rimanere, facendoti brillare ulteriormente anche per future campagne pubblicitarie!

I vantaggi di investire sulle pubblicità online

Naturalmente, nessuno vorrebbe spendere dei soldi con il rischio di non ottenere dei buoni risultati, soprattutto quando è necessario anche impiegare tempo e impegno per capire come funzionano parole chiave, posizionamento e aste.

Tuttavia, la domanda che potresti porti non è tanto quanto costa la pubblicità su Google, ma perché convenga utilizzare questo mezzo per dare più visibilità al un prodotto o un servizio rispetto ai metodi “tradizionali”.

Il bello degli annunci sul motore di ricerca americano è il potenziale ottimo riscontro che possono dare anche senza dover investire delle cifre elevate, cosa che non succede, invece, nel caso degli spot televisivi o dei cartelloni fisici.

Inoltre, nessuno può negare che l’internet sia ormai un crocevia di utenti che navigano non solo dal computer, ma anche da tablet e smartphone, triplicando così la possibilità che qualcuno decida di vedere e cliccare sulla tua pubblicità.

Moltiplica tutto ciò per il vantaggio di essere conosciuti da potenziali clienti ben oltre della tua zona, e capirai come mai investire sulle google ads è così importante.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo scoperto come stimare quanto costa la pubblicità su Google e cosa può determinare la vittoria alle aste online, ma soprattutto come mai pubblicare degli annunci sui motori di ricerca sia un metodo relativamente economico e fruttuoso se desideri far conoscere la tua attività.

Un ultimo suggerimento: se desideri effettuare una campagna pubblicitaria ma vuoi essere sicuro di ottenere un riscontro positivo puoi rivolgerti a un’agenzia di web marketing: anche investendo pochi euro a click massimizzerai di certo i tuoi risultati.