Oggi voglio aprire questo articolo con una domanda: sai che potresti perdere migliaia di visite al tuo sito web perché questo non viene caricato abbastanza velocemente? Purtroppo, questa è l’amara verità! Un paio di secondi in più ti possono far scappare un numero di utenti insofferenti al caricamento (come se aspettare 2 secondi in più gli cambiasse in peggio la loro vita) e farti perdere potenziali clienti.

Sicuramente oggi, questo è qualcosa che non ti puoi più permettere. A che cosa serve tutto il lavoro che dedichi al tuo sito web se si scopre che le persone vanno via perché si sono stancati di aspettare che si apra?

Per rimediare a questo problema, in questo articolo ti mostrerò come verificare ed in caso migliorare la velocità di caricamento del tuo sito web.

Perché è così importante migliorare la velocità di caricamento di un sito web

La velocità di caricamento di un sito web è fondamentale per l’esperienza dell’utente e, se è importante per l’utente, è ancora più importante per Google!

Ma in che misura è importante? Sicuramente tanto, così tanto che ogni millisecondo conta!

Pensaci: oggi ormai la nostra pazienza quando vogliamo accedere a un sito web è ridotta ai minimi termini, soprattutto se utilizziamo un dispositivo mobile.

Cosa succede se consideriamo che un sito web impiega troppo tempo per essere caricato? La risposta è molto semplice: chiudiamo la pagina e ci cerchiamo un’altra opzione.

Riesci a immaginare il numero di visite, denaro e conversioni che potresti perdere per qualche secondo di caricamento in più?

Bene, per darti un’idea, il 47% degli utenti si aspetta che un sito web impieghi 2 secondi o meno per caricarsi, mentre il 40% non esita a lasciare un sito web con un tempo di caricamento superiore a 3 secondi.

Oltre a questo, la velocità di caricamento è, allo stesso tempo, un fattore sempre più determinante per il posizionamento, soprattutto con l’uso massiccio di internet dai dispositivi mobili, che ha già indotto Google a dare la priorità alle versioni mobili nei risultati di ricerca (Mobile First Indexing).

Se ogni millesimo di secondo conta, conterà ancora di più sui dispositivi mobili. Secondo uno studio di Google, la probabilità di rimbalzare in un sito web aumenta drasticamente con ogni secondo di più:

bounce rate di google

Cosa significa? Significa che dovresti iniziare a rilevare quali sono quei fattori o elementi che potrebbero influire sulla velocità di caricamento del tuo sito web e porvi rimedio il prima possibile.

Stumenti per misurare il tempo di caricamento di una pagina web

Per iniziare, ciò che dovresti fare è controllare la velocità di caricamento del tuo sito web per vedere a che livello sei.

Per questo, è possibile utilizzare nel web diversi strumenti gratuiti che forniscono anche indicazioni su ciò che ti sta rallentando oltre a fornirti raccomandazioni al riguardo.

Per ottenere risultati più veritieri, ti consiglio di eseguire i test in modalità di navigazione in incognito nel tuo browser.

PageSpeed Insights

PageSpeed Insights è uno strumento di Google che analizza il tuo sito web offrendoti un punteggio da 0 a 100 sia nelle versioni desktop sia in quelle mobili.

Più vicino a 100 è, meglio è. Sopra gli 80, hai già la benedizione di Google (e anche la mia).

Devi solo inserire l’URL e ti darà i risultati in pochi secondi.

PageSpeed Insights ti fornirà anche una serie di indicazioni e raccomandazioni. Tieni a mente queste raccomandazioni e migliora ciò che devi migliorare.

GTMetrix

gtmetrix migliorare velocità sito web

GTMetrix è uno strumento che analizza il tuo sito web eseguendo simultaneamente test di velocità e prestazioni di Google PageSpeed e l’estensione Yslow di Firefox.

Devi solo inserire il tuo URL e in pochi secondi avrai i risultati.

Allo stesso modo, ti fornirà una esaustiva relazione sui miglioramenti da applicare in ordine di priorità. Comodo no?

Pingdom

Pingdom ti permette di testare il tuo sito web da diverse regioni del mondo.

Come per gli strumenti precedenti, anche in questo caso devi solo inserire l’URL per ricevere il rapporto sui risultati e le raccomandazioni di miglioramento con il punteggio e la priorità corrispondenti.

WebPageTest

WebPageTest ti consente di scegliere la posizione e il tipo di browser per analizzare i tempi di caricamento del tuo sito web. Inoltre, in ogni test di velocità si eseguono tre differenti prove, quindi è possibile ottenere una media.

Con questi strumenti potrai verificare in modo completo se il tuo sito web ha bisogno di migliorare la sua velocità di caricamento e sapere in cosa è ancora lento.

Consigli per migliorare la velocità di un sito web

Successivamente, vedremo quali sono i fattori da prendere in considerazione quando si ottimizza la velocità di caricamento del tuo sito web per adattarsi alle esigenze degli utenti e di Google.

Scegli un buon hosting

Non sarà di grande aiuto la creazione di un sito web ottimizzato se l’hosting non è all’altezza in termini di stabilità e tempi di risposta. Ecco perché, vuoi o non vuoi, dovrai scegliere un hosting di qualità.

Per circa 5 euro al mese puoi avere un buon hosting di qualità che soddisfa le esigenze del tuo sito web e non ti lascia a terra. Solo un buon hosting ti darà le garanzie di cui hai bisogno.

Personalmente per questo sito così come per tutti gli altri siti che gestisco, mi affido a Siteground: è abbastanza economico, è sicuro, affidabile ed il suo servizio di assistenza via chat h24 è il più efficiente che abbia mai visto.

Scegli un template leggero e ottimizzato

Sai che il 77% dei temi WordPress più venduti hanno problemi con la velocità di caricamento del desktop e fino al 96% nei dispositivi mobili? Incredibile, ma vero!

Molti modelli, in particolare quelli che offrono maggiori opzioni di personalizzazione, contengono spesso errori nativi nel codice, plug-in obbligatori, codice in eccesso ecc.

Tutto ciò, alla fine, finisce per penalizzare la velocità di caricamento del tuo sito web, indipendentemente dal fatto che il template sia esteticamente proprio quello che stavi cercando.

Alla fine, che te ne fai di un sito bellissimo se poi si carica in 10 secondi?

Less is more dicono gli inglesi, più sfrutti le funzionalità native di WordPress e meno dipendi da elementi e programmi esterni.

In questo articolo del sito www.savvii.com, puoi trovare l’elenco dei template di wordpress gratuiti ordinati per velocità di caricamento. Un buon inizio non trovi?

Less is more

Non lasciarti abbindolare solo dall’estetica di un template ma applica la regola del “less is more”.

Cerca di capire che ogni elemento inserito nel design del tuo sito web rallenterà il tempo di caricamento del tuo sito web. A che serve avere un sito web super bello se gli utenti non entrano perché ci vuole troppo tempo per caricarsi?

Focalizzati su un design pulito e minimalista: questo tipo di design non solo favorisce l’esperienza dell’utente, ma renderà il tuo sito più leggero e veloce e, di conseguenza, avrà un posizionamento migliore.

Riduci il peso delle immagini

Le immagini rappresentano oltre il 60% del tempo di caricamento del tuo sito web; questo non significa che devi eliminarle, ma di sicuro devi ottimizzarle al massimo.

Ci sono plugin come WP Smush per WordPress che possono comprimere le immagini durante il caricamento sul tuo sito web.

Così può andar anche bene, tuttavia ti consiglio di ottimizzare il peso e le dimensioni delle tue immagini prima di caricarle con uno dei tanti strumenti online come Optimizilla o Compressor.io tanto per citarne qualcuno.

Evita i plugin inutili

L’offerta di plugin per WordPress è infinita. Ce ne sono ormai di tutti i tipi per aggiungere più funzionalità al nostro sito Web e fare quasi tutto ciò che possiamo immaginare.

Ma la domanda è: abbiamo davvero bisogno di tutti questi plugin?

Non c’è dubbio che i plugin possono rendere la vita molto più facile. Ma non lasciarti tentare: installa solo quelli necessari e ricorda di disinstallare e rimuovere quei plug-in che potresti aver installato in un dato momento ma che non utilizzi più.

I plugin, alcuni più di altri, possono sovraccaricare il tuo sito web e rallentarlo.

Ottimizza il codice

Il codice in eccesso influisce sulla velocità di caricamento del tuo sito web.

Ogni volta che introduci un elemento esterno nel tuo sito web, vengono aggiunti HTML, CSS (fogli di stile) e JavaScript non ottimizzato e vengono generati livelli e livelli di codice.

Ti ricordi cosa ti ho detto prima riguardo ai temi e ai modelli?

Molti non approfittano delle funzioni native di WordPress e, per funzionare correttamente, richiedono l’uso di programmi esterni, shortcode e plugin che potrebbero finire per saturare il codice del tuo sito web.

Il fatto che non si inserisca manualmente il codice non significa che il codice non sia presente.

Evita la saturazione del codice e pensa se vale la pena sacrificare la tua velocità di upload.

Riduci i CSS e ottimizza la cache

Uno dei consigli più comuni degli strumenti che testano la velocità di caricamento è quello di ridurre al minimo il CSS (fogli di stile) e sfruttare l’archiviazione della cache nel browser.

Riducendo al minimo il CSS, il server dovrà leggere meno informazioni ed essere in grado di mostrare la pagina all’utente più velocemente.

Sfruttare l’archiviazione della cache nel browser invece, consentirà agli utenti di non dover caricare l’intero sito Web ogni volta che lo visiteranno. In questo modo, una parte degli elementi verrà salvata e potrai accedere al web più velocemente.

Un semplice modo per risolvere questo problema in WordPress è quello di utilizzare plugin per la cache come W3 Total Cache, Wp Fastest Cache, Wp Super Cache ecc.

Basta installare uno di questi plugin e settare tutti i parametri per l’ottimizzazione del sito web, vedrai che differenza in termini di caricamento!

Attento ai troppi redirect

I reindirizzamenti sono utili ma, se ce ne sono troppi, influenzeranno la velocità di caricamento del tuo sito web.

Perché? Perché ogni volta che un utente vuole accedere a una pagina con un redirect, il server impiegherà più tempo a mostrarlo, perché prima dovrà andare su una pagina e poi un’altra per poterlo mostrare correttamente.

Il reindirizzamento influisce su tutti i file sulla pagina, incluse immagini, CSS e JavaScript.

Il tutto si aggiunge al tempo che il server deve investire per mostrare la pagina all’utente e, come ti ho già spiegato, ogni secondo è importante.

Minore è il lavoro che il server deve svolgere, più veloce sarà il caricamento del Web.

Ciò non significa che devi eliminare completamente i redirect, ma usali quando è veramente necessario e con piena cognizione di causa.

Fai attenzione anche agli errori 404, che causano richieste non necessarie al server, oltre a influire direttamente sull’esperienza utente.

Conclusioni

Spero che tu abbia capito quanto sia importante che il tuo sito si carichi il più velocemente possibile per i tuoi utenti e per Google. E, soprattutto, quando parliamo di dispositivi mobili.

Un secondo in più potrebbe farti perdere molto traffico e conversioni.

Ci sono molti fattori che dovresti tenere a mente. Alcuni sono più importanti di altri, ma possono aiutarti a guadagnare tempo per velocizzare il caricamento del tuo sito web.

Soprattutto, presta molta attenzione a quanto segue:

  • Scegli un hosting di qualità che sia stabile e garantisca un tempo di risposta ottimale.
  • Scegli un tema responsive che sia il più pulito e ottimizzato possibile. Non lasciarti trasportare solo dall’estetica.
  • Semplifica il design e tieni presente che ogni elemento sovraccaricherà il codice e il peso del tuo sito web.
  • Ottimizza le dimensioni e il peso delle tue immagini web.

Lasciami un commento se hai domande, dubbi o curiosità, sarò ben felice di risponderti.

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