Come battere Google sul suo stesso terreno di gioco senza infrangere le regole ed essere bannati?

Oggi le tattiche di spam applicate con troppa leggerezza possono lasciarti completamente fuori dalle serp dei motori di ricerca, e mi auguro per te che questo non accada mai.

Se si subisce una penalizzazione, possono essere necessari mesi o persino anni per recuperare da queste sanzioni di Google.

Inoltre, le tattiche di Black Hat SEO creano spesso un’esperienza peggiore per l’utente e sappiamo quanto Google ci tiene a fornire la migliore esperienza utente ed i risultati di ricerca più pertinenti.

Dunque, qual è la risposta?

Senza dubbio, la White Hat SEO!

Le tecniche di White Hat SEO sono ciò che può fornirti il miglior ROI possibile, i risultati più affidabili e il guadagno a lungo termine che hai sempre sognato.

In questo caso parliamo della crescita sostenibile su cui puoi fare affidamento sempre.

Ecco perché voglio creare questa guida completa: tutto su come utilizzare le strategie e tecniche di White Hat SEO per posizionare il tuo sito web più in alto, attirare più traffico e aumentare le conversioni.

Per prima cosa, tuffiamoci in ciò che rende la White Hat e Black Hat SEO così diversi tra loro.

White Hat SEO vs. Black Hat SEO

tecniche di white hat seo contro black hat seo

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) si basa sul miglioramento del posizionamento di un sito Web nei risultati dei motori di ricerca.

Questo tipo di visibilità sui motori di ricerca è più che bello, è fantastico se sai come farlo!

Nel posizionamento dei siti per i motori di ricerca, alcune tattiche sono direttamente in linea con quanto richiede Google, mentre altre sono un po’ più sfumate.

Tenendo questo a mente, le strategie SEO possono essere divise in due campi: White Hat e Black Hat.

Cos’è la White Hat SEO?

La White Hat SEO si riferisce a tutte le tattiche di ottimizzazione dei motori di ricerca che sono in linea con i termini di servizio dei motori di ricerca.

In altre parole, stai giocando secondo le regole di Google, Bing ecc.

In questo caso, il tuo sito web non si classifica solo più in alto nei risultati dei motori di ricerca ma stai dando al tuo pubblico in target un’esperienza preziosa e utile, e questo è il segreto per ottenere molte più conversioni.

Cos’è la Black Hat SEO?

La Black Hat SEO è praticamente l’opposto della White Hat SEO.

Pensatela come il lato oscuro del posizionamento per i motori di ricerca.

Le tattiche Black Hat includono tutto, dal keywords stuffing fino ai reindirizzamenti subdoli verso altri siti.

Dunque, qualsiasi tattica considerata ingannevole o dannosa per i consumatori rientra anche nella categoria Black Hat.

In aiuto dei nostri siti web e a vantaggio di una SEO pulita e competitiva, ci sono gli algoritmi di Google che cambiano e si aggiornano costantemente proprio per combattere queste pratiche scorrette.

Ad esempio, il famoso aggiornamento di Google Penguin è stato eseguito proprio per contrastare la pratica dei link a pagamento, dei link di bassa qualità e dal keywords stuffing.

Quando è stato lanciato Penguin, un numero colossale di siti web ha visto precipitare la propria posizione nelle serp in un solo giorno.

Tutto questo ci porta al prossimo punto: se giochi con la Black Hat SEO, metti in preventivo di ottenere sicuramente una penalizzazione dai motori di ricerca.

Più penalizzazioni ottieni, più sarà dispendioso in termini di tempo e denaro ripulire il tuo sito web e posizionarlo di nuovo nei motori di ricerca. Ti conviene rischiare così?

Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza, tuffiamoci nelle tecniche di White Hat SEO che ogni azienda dovrebbe usare.

Tecniche di White Hat SEO da implementare

tecniche di white hat seo

Focalizzati sull’esperienza dell’utente

C’è qualcosa che dovresti sapere su Google: il grande motore di ricerca vuole che tu metta i tuoi utenti al primo posto. Questo è uno dei più grandi problemi per un sito web: invece di scrivere contenuti per i motori di ricerca, fare una SEO efficace significa creare contenuti di valore per esseri umani.

In realtà, gli algoritmi di Google sono progettati per premiare quei siti web che offrono una UX facile e piacevole, ecco perché SEO e UX sono due discipline così intrecciate.

Senza SEO, nessun traffico arriverà al tuo sito web.

Senza una buona esperienza utente, il posizionamento nei motori di ricerca ne risentirà e il tuo sito web potrebbe non riuscire a convertire il traffico in entrata.

Certo, non è solo Google a volerlo, ma anche gli utenti lo vogliono.

Offri agli utenti una grande esperienza e ti sceglieranno tra tutti quei siti web che forniscono un valore mediocre.

Per migliorare l’esperienza dell’utente, ti consiglio di concentrarti su questi elementi:

A. Semplifica la navigazione.

La buona navigazione del sito web facilita la scansione dei motori di ricerca e consente agli utenti di trovare rapidamente ciò che desiderano. Il risultato? Maggiore visibilità nelle ricerche e più conversioni. Idealmente, dovresti lavorare con uno sviluppatore web fidato per assicurarti che il tuo sito web tocchi tutte le caselle giuste.

B. Assicurati che il tuo sito web sia ottimizzato per i dispositivi mobili

L’aggiornamento di Mobilegeddon di Google nel 2015 ha stabilito che la preferenza dei motori di ricerca sarà data ai siti web che sono responsive. In altre parole, Google migliora il posizionamento dei siti web ottimizzati per i dispositivi mobili, riducendo la visibilità dei siti web vecchi.

Quindi, se il tuo sito web non è mobile-friendly, nella remota possibilità che il tuo sito web venga trovato, le probabilità di conversioni saranno piuttosto ridotte.

C. Accelera il tuo sito

La velocità e le prestazioni del tuo sito web (desktop e mobile) sono un valore che Google tiene in grande considerazione. Ma anche la velocità di caricamento della tua pagina influisce direttamente sulla UX del tuo sito.

Pensaci: per quanto tempo aspetteresti che una pagina venga caricata? Io non più di 3 secondi. Tu?

Verifica la velocità dei tuoi siti web desktop e mobili utilizzando lo strumento gratuito Google PageSpeed ​​Insights.

Ricorda, i black hat non danno priorità alla UX, sono troppo occupati a sfornare un sacco di siti web con la speranza di classificarsi in alto.

Crea un sito Web e investi nella creazione di un’esperienza utente incomparabile.

Ricerca keywords

La ricerca delle parole chiave è alla base dell’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Una volta nella SEO era tutto più facile: bastava trovare alcune parole chiave e riempire le pagine di un sito web ed i giochi erano fatti.

Google oggi è molto più intelligente di allora. Ora comprende le sfumature linguistiche, la semantica, i sinonimi e le risposte.

Ciò significa che le tue tecniche di White Hat SEO devono essere ancora più intelligenti.

Ecco come:

La ricerca per parole chiave indica ciò che gli utenti stanno cercando. Quindi, usa questo per selezionare gli argomenti e i pilastri dei contenuti per articoli su come fare, video, contenuti evergreen, ecc.

Dopo aver fatto questo, assicurati che la tua parola chiave sia inclusa negli elementi chiave della pagina web:

  • Titolo dell’articolo, titolo della pagina e meta description.
  • URL – questa è ciò che appare nei risultati di ricerca e attira gli utenti.
  • Primo paragrafo dell’articolo – questo impegna i lettori e dice loro che il tuo articolo si concentrerà sul loro termine di ricerca.
  • Sottotitoli di articoli – Mantieni l’attenzione dei lettori mentre stanno continuando a leggere la pagina.

Creare contenuti unici e di valore

creare contenuti unici e di valore per la seo

Rubare contenuti o creare contenuti di bassa qualità e ovviamente spam oltre ad essere dannoso per SEO del tuo progetto web.

A volte, potresti non sapere che stai infrangendo le regole di Google, quindi te lo spiego meglio:

  • NON ripubblicare i post esistenti senza attribuzione.
  • NON riscrivere il contenuto che esiste già.

Rubare contenuti web di altre persone non è etico oltre al fatto che a Google non piace il contenuto duplicato.

Perché? Perché non aiuta i tuoi utenti che vogliono qualcosa di unico, educativo, degno di fiducia.

Quindi, nella maggior parte dei casi, rubare contenuti non aiuta nemmeno a posizionare il tuo sito web nelle serp.

È meglio creare contenuti davvero unici e utili per i lettori come parte di una strategia completa di content marketing.

Ricorda, Google premia sempre i siti web originali che si impegnano costantemente a migliorare l’esperienza degli utenti.

Tra tutti i segnali di coinvolgimento, Google presta anche molta attenzione su quanto tempo gli utenti rimangono sulla tua pagina.

Se Google nota che le persone se ne stanno andando pochi istanti dopo il loro arrivo, la posizione del tuo sito web nella serp scenderà irrimediabilmente, sappilo!

Non importa quante parole chiave sono inserite nei tuoi contenuti, se i contenuti sono brevi o non soddisfano le esigenze degli utenti, questi lasceranno il tuo sito web e non ritorneranno più.

Se non hai il tempo o le risorse per scrivere dei contenuti di valore, puoi pagare dei copywriter per aiutarti a creare una buona strategia editoriale.

Come parte della tua strategia White Hat SEO, assicurati sempre di generare contenuti di lunga durata.

Se dai un’occhiata a tutti gli studi sui fattori di ranking dei motori di ricerca, puoi facilmente capire che esiste un forte legame tra il contenuto e gli argomenti di approfondimento. Cosa significa questo?

Significa che un contenuto posizionato bene nei motori di ricerca, copre un intero argomento su una pagina web.

Ad esempio, se vendi mobili per ufficio, potresti creare una guida di 5.000 parole per scegliere la scrivania giusta. Coprirebbe l’ergonomia, le tendenze nella progettazione degli uffici e tutti gli altri fattori che influenzano le decisioni di acquisto.

Poiché la guida ti mostra tutto ciò che devi sapere sui mobili per ufficio, probabilmente sarebbe posizionata sui motori di ricerca molto più in alto rispetto alla concorrenza.

Ma, cosa più importante, i lettori troveranno il tuo contenuto prezioso e utile, il che significa che è più probabile che tornino più tardi nel loro percorso di acquisto.

Approfondiamo meglio l’argomento sui contenuti utili: quanto sono importanti in realtà?

Google ha una tecnologia AI chiamata Google RankBrain che consente di misurare se gli utenti sono soddisfatti o meno di una determinata serie di risultati di ricerca.

Se i tuoi contenuti forniscono agli utenti ciò che desiderano, Google classifica il tuo sito web più in alto rispetto alla concorrenza.

Il contenuto unico e di valore è una parte importante della tua tecnica di White Hat SEO: non puoi permetterti di non farlo nel modo giusto!

Link Building

Abbiamo già parlato di quanto sia importante la link building per l’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Rispetto alla tua strategia di link building, anche i contenuti nuovi e di valore passano in secondo piano.

Se controlli le migliori pagine del tuo sito web, puoi scommettere che hanno tutte un buon numero di backlink di qualità. Ecco come funziona Google!

Il problema è che costruire links non è un compito facile o veloce. Richiede tempo.

Quindi qual è l’alternativa? Acquistare i link!!!

Certo, l’acquisto di link è un modo semplice e veloce per ottenere tanti link di alta qualità da siti che miglioreranno sicuramente il posizionamento del tuo sito web.

Ma questa tattica di Black Hat SEO può anche attirare una severa penalizzazione da parte di Google se fossi scoperto.

Google cerca sempre segnali per capire se i tuoi backlink sono stati guadagnati e non acquistati.

Concentrati su:

  • Qualità – concentrati sul guadagnare backlinks da siti autorevoli che le persone stimano e rispettano. Se un sito ad alta autorità come il Corriere della Sera si collega a te, è molto più efficace che ottenere link da cumuli di siti non autorevoli.
  • Pertinenza – ad esempio, se vendi cucine, è più logico avere un backlink da un brand come Snaidero rispetto ad una azienda che produce copertoni per camion. Se ti dovessero linkare una serie di siti non a tema, preparati a vedere il tuo sito scendere nelle serp.
  • Crescita naturale – quanti backlink stai ottenendo nel tempo? Se Google vede che ricevi un sacco di link e poi nulla, probabilmente significa che li hai pagati!

Dunque come si possono ottenere dei backlink puliti? Prova a seguire questi metodi di White Hat SEO:

  • Intervista degli esperti del tuo settore e scrivi un ottimo post sul tuo blog, includendo il loro nome e il link al profilo dei social media. Quindi, invia loro un link all’articolo e chiedi di condividere il post sui loro social network e sul loro sito web. Ciò ti consentirà di guadagnare più condivisioni, facendo in modo che il tuo post venga notato e collegato da siti con autorizzazioni elevate.
  • Sostituisci i broken link su altri siti web. Trova link non funzionanti su altri siti web di alta autorità e offri al proprietario del sito il tuo link come link sostitutivo. Poiché stai aggiungendo valore al loro sito, le persone dovrebbero essere felici di linkare il tuo sito.

SEO on-page

La tecnica finale della White Hat SEO che devi conoscere è la SEO on-page. Ok, tecnicamente questa è più di una tecnica o strategia, è un trucco per tutte quelle modifiche e ritocchi che devi fare su ogni pagina per posizionare il tuo sito web più in alto nei motori di ricerca.

Il bello della SEO on-page è che queste azioni semplici e sostenibili possono creare grandi cambiamenti.

Come punto di partenza, ho voluto evidenziare 4 elementi su cui concentrarsi.

Creare URL descrittivi

Google utilizza l’URL della tua pagina per capire di cosa tratta il contenuto e quindi, rendi i tuoi URL brevi e ricchi di parole chiave (ma senza esagerare). In questo modo Google saprà esattamente di cosa tratta la pagina e come indicizzarla.

Costruisci collegamenti interni secondo un senso logico

La link building interna è una di quelle strategie SEO che la gente non pensa sia molto importante, invece lo è e come! Innanzitutto, ogni collegamento interno della pagina aiuta Google a comprendere meglio il contenuto e l’architettura del sito. In secondo luogo, i collegamenti interni inviano link juice a quelle pagine che si desidera classificare meglio.

Usa le parole chiave in modo strategico

Abbiamo già parlato delle parole chiave e di quanto siano importanti per la tua strategia di White Hat SEO. Ormai i motori di ricerca si sono evoluti e tecniche come la keywords stuffing non funziona più.

Utilizza le tue keywords di destinazione e le varianti in punti strategici che mostrano a Google di cosa tratta la pagina come:

  • Nel tuo tag del titolo
  • Nel tag H1 o H2
  • All’inizio del tuo contenuto (introduzione, nel primo rigo è meglio)

Ottimizza le immagini

Sappiamo che i motori di ricerca non possono vedere le tue immagini. Quindi, come puoi ottimizzarli? Usa i tag alt. I motori di ricerca utilizzano tag alt per scoprire di cosa sono le immagini, in modo che possano indicizzarle. Più i tuoi tag alt sono descrittivi, migliore sarà la comprensione di Google.

Conclusioni

La White Hat SEO si riduce a una cosa fondamentale: devi pensare come Google!

L’obiettivo di Google è mettere gli utenti al primo posto e fornire contenuti veramente utili, quindi è questo quello che devi fare, fornire un’esperienza utente eccezionale!

Per questo, è necessario affrontare le cose a lungo termine. Non essere tentato dalle strategie mordi e fuggi offerte dalle tattiche di Black Hat SEO. Non mettere a rischio il tuo sito Web e il tuo business.

Investire in White Hat SEO, significa portare il tuo sito web verso un successo costruito su delle fondamenta solide e durature!

Categorie: Seo

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